


Nato a Venezia il 27 settembre del 1927, si appassiona subito al mondo del fumetto e a quello dell'animazione. In particolare legge con avidità Topolino, partecipando attivamente, con lettere e disegni, alla posta della rivista.
Intraprende gli studi al liceo artistico, per poi abbandonarli a causa della guerra. Questa interruzione, però, non fa altro che appassionarlo sempre più al mondo dell'animazione e inizia a studiarne le tecniche da autodidatta, utilizzando una piccola cinepresa Pathé Baby. I suoi sforzi iniziano a vedere la luce nel 1945 quando, in un'ala del Palazzo Camerlenghi, vicino al Ponte di Rialto, allestisce il suo primo studio di animazione. È dell'anno successivo il suo primo film:
...e poi venne il diluvio (durata: 15 minuti circa).
Il lavoro nello studio lo impegna soprattutto nella produzione di brevi spot, fino a che, nel 1951 arriva il suo primo importante lavoro nel campo dell'animazione:
La piccola fiammiferaia. Riduzione animata dell'omonima fiaba con colonna sonora del Quartetto Cetra, viene distribuita nel 1951 in abbinamento con
Attack!, film diretto da Robert Aldrich.
Cartoonist completo, il maestro veneziano si era già presentato, nel 1948, alla corte di Mario Gentilini, l'allora direttore di Topolino, con una serie di tavole e disegni di prova, ma senza successo. Riprova, però, nel 1953: nella sua cartellina sono presenti, oltre ai soliti disegni di prova, anche una storia completa, con alcune tavole già disegnate per intero, che colpisce Gentilini, tanto che questi, prima di metterlo alla prova come autore completo, gli propone di disegnare, per il giorno successivo, i personaggi più difficili di tutto il panorama disneyano: Biancaneve e i sette nani.
Per Scarpa questo non fu certo un problema, proprio grazie alla sua passione per l'animazione statunitense (la sua piccola fiammiferaia, infatti, deve molto allo stile dell'animazione americana di quegli anni) e così Gentilini e Martina decidono di assegnargli una sceneggiatura di quest'ultimo proprio con i personaggi del famoso film animato di Walt Disney:
Biancaneve e Verdefiamma, uscita nel 1953 sui numeri 78-80 di Topolino, diventa, così, la prima storia Disney di Scarpa e grande successo per il fumetto italiano.
Realizza la sceneggiatura e tutti i bozzetti creativi per la serie a disegni animati di
Marco e Gina - Sopra i tetti di Venezia, fantasiose avventure di un popolo di volatili umanizzati che vivono a Venezia. La serie, realizzata nel 2001 dalla RAI e dalla TV francese, è andata in onda sporadicamente la mattina verso le ore 07,00 su Rai Due.
Romano, considerato il più grande artista Disney italiano di tutti i tempi, traspose nei suoi fumetti i migliori sentimenti del genere umano. Unico dopo Floyd Gottfredson a realizzare alcune storie a "striscia" autoconclusiva di Topolino, tra la fine degli anni '80 e l'inizio del '90. Le migliori storie di Paperino, Qui, Quo, Qua e Zio Paperone sono state da lui sceneggiate per fornire alle storie una sequenzialità tipica dei più bei lungometraggi cinematografici, spesso con mirabolanti parodie del genere giallo e d'avventura.
Carl Barks, l'"
uomo dei paperi" si complimentò più volte con Romano, al quale inviò un'idea per Brigitta. Inoltre Scarpa ha realizzato decine di suoi personaggi, come
Trudy, Atomino Bip Bip, Codino, Bruto, Filo Sganga, Sgrizzo Papero, Paperetta Yè Yè e molti altri.
Scarpa si è spento nella primavera del 2005, in Spagna, dove viveva da una decina d'anni.